Le "Linee-guida Outsourcing"
forniscono una serie di indirizzi raccomandativi per l'esternalizzazione
dei servizi tecnologici ospedalieri.
I destinatari finali sono i Servizi Tecnici e i Servizi
Amministrativi delle Aziende USL e delle Aziende Ospedaliere del Servizio
Sanitario Nazionale, soggetti preposti alla programmazione, conduzione,
organizzazione e controllo dei servizi di supporto tecnologico degli
ospedali e alla gestione dei processi di relativa
esternalizzazione.
Le Linee-guida, partendo da un inquadramento delle forme di outsourcing dei
servizi nel contesto legislativo, normativo ed operativo nazionale (comparto
pubblico in generale e settore sanitario in particolare), giungono a
prospettare uno schema-tipo processuale adottabile dalle
Aziende del SSN per l'eventuale innesco di processi di esternalizzazione dei
servizi tecnologici ospedalieri in questione (manutenzione edilizia ed
impiantistica, gestione termica e pulizia).
Le indicazioni elaborate vanno intese come linee generali di indirizzo
raccomandativo da sviluppare, applicare, calibrare (anche con
eventuali correttivi) in ambito locale presso le Aziende del SSN,
salvaguardando l'autonomia tecnico-organizzativo-gestionale di
ogni singolo ente e considerandone attentamente le diverse realtà
patrimoniali e gestionali espresse.
In questa ottica operativa, l'impostazione adottata punta a considerare
l'esternalizzazione dei servizi tecnologici ospedalieri non come la scelta
obbligata ma come una delle scelte che l'Azienda
può attivare in modo consapevole al fine di delegare la gestione dei servizi
tecnologici ospedalieri "no core business" a soggetti esterni.
In questa direzione, oltre al contributo in termini di sistematizzazione della
materia e di sua attualizzazione in funzione dell'attuale contesto sanitario e
legislativo nazionale (si consideri a questo riguardo la novità rappresentata
nel nostro paese dalle tematiche attinenti al "facility management"
e all'"outsourcing"), va segnalato il contributo di
definizione di un modello di processo-tipo adottabile dalle
Aziende al fine di giungere a scelte consapevoli e mirate in funzione delle
proprie effettive esigenze e nella convinzione che le fasi-chiave della
programmazione e del controllo dei servizi esternalizzati dovranno
istituzionalmente rimanere -anche nelle ipotesi più spinte di
esternalizzazione ("global service")- una prerogativa di
autonoma competenza delle Aziende stesse .
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