Linee-guida outsourcing
Ministero della Sanità/Regione Basilicata, 2000

Abstract
Le "Linee-guida Outsourcing" forniscono una serie di indirizzi raccomandativi per l'esternalizzazione dei servizi tecnologici ospedalieri.
I destinatari finali sono i Servizi Tecnici e i Servizi Amministrativi delle Aziende USL e delle Aziende Ospedaliere del Servizio Sanitario Nazionale, soggetti preposti alla programmazione, conduzione, organizzazione e controllo dei servizi di supporto tecnologico degli ospedali e alla gestione dei processi di relativa esternalizzazione.
Le Linee-guida, partendo da un inquadramento delle forme di outsourcing dei servizi nel contesto legislativo, normativo ed operativo nazionale (comparto pubblico in generale e settore sanitario in particolare), giungono a prospettare uno schema-tipo processuale adottabile dalle Aziende del SSN per l'eventuale innesco di processi di esternalizzazione dei servizi tecnologici ospedalieri in questione (manutenzione edilizia ed impiantistica, gestione termica e pulizia).
Le indicazioni elaborate vanno intese come linee generali di indirizzo raccomandativo da sviluppare, applicare, calibrare (anche con eventuali correttivi) in ambito locale presso le Aziende del SSN, salvaguardando l'autonomia tecnico-organizzativo-gestionale di ogni singolo ente e considerandone attentamente le diverse realtà patrimoniali e gestionali espresse.
In questa ottica operativa, l'impostazione adottata punta a considerare l'esternalizzazione dei servizi tecnologici ospedalieri non come la scelta obbligata ma come una delle scelte che l'Azienda può attivare in modo consapevole al fine di delegare la gestione dei servizi tecnologici ospedalieri "no core business" a soggetti esterni.
In questa direzione, oltre al contributo in termini di sistematizzazione della materia e di sua attualizzazione in funzione dell'attuale contesto sanitario e legislativo nazionale (si consideri a questo riguardo la novità rappresentata nel nostro paese dalle tematiche attinenti al "facility management" e all'"outsourcing"), va segnalato il contributo di definizione di un modello di processo-tipo adottabile dalle Aziende al fine di giungere a scelte consapevoli e mirate in funzione delle proprie effettive esigenze e nella convinzione che le fasi-chiave della programmazione e del controllo dei servizi esternalizzati dovranno istituzionalmente rimanere -anche nelle ipotesi più spinte di esternalizzazione ("global service")- una prerogativa di autonoma competenza delle Aziende stesse .